L’evento promosso dalla Prefettura di Bologna in collaborazione con la Fondazione Guglielmo Marconi, Museo Pelagalli e il Circolo Filatelico Guglielmo Marconi, vuole non solo ricordare ma anche ringraziare il grande Guglielmo Marconi, padre di quelle stesse onde radio scoperte a fine ‘800 che hanno consentito l’evoluzione della comunicazione, oggi più che mai utilizzate quale risorsa fondamentale ed imprescindibile.

Il percorso proposto ha inizio dalle onde radio di Guglielmo Marconi per proseguire con la fonografia di Edison, la televisione di Baird, il telefono di Meucci, il cinema dei fratelli Lumiére, il computer di Steve Jobs e Bill Gates, il robot, la domotica, per giungere al drone e completarsi in una sala dedicata alla vicenda storica del grande scienziato nonché al patrimonio scientifico che ci ha lasciato in eredità. Infine un angolo dedicato alla filatelia e al collezionismo conferma la fama e la notorietà di Marconi con francobolli emessi dalle Amministrazioni Postali di tutto il mondo e con altro materiale come azioni delle sue Società, monete e marconigramma.

La mostra ha ottenuto il patrocinio della Città Metropolitana di Bologna, del Comune di Bologna, del Comune di Sasso Marconi e della Direzione Generale dell’Ufficio Scolastico Regionale Emilia Romagna ed è stata realizzata con il sostegno della Fondazione del Monte di Bologna e Ravenna e della Fondazione Cassa di Risparmio in Bologna.

Fonte: prefettura.it