In questo articolo vedremo come possiamo trasformare il cubo di Rubik in un dispositivo elettronico che può riconoscere ogni rotazione, trasmettere le mosse allo smartphone e suggerire la soluzione. Per riuscirci servono pochi elementi fondamentali, come sensori compatti, un microcontrollore a basso consumo, una connessione BLE affidabile ed un’applicazione dedicata all’analisi. Dalla meccanica all’elettronica Un cubo di Rubik smart deve innanzitutto rilevare con precisione le rotazioni delle sei facce, distinguendo un movimento completo da una rotazione parziale o accidentale. Una possibile soluzione consiste nell’inserire sensori all’interno della struttura, dove lo spazio disponibile è estremamente ridotto ed ogni componente deve rispettare la libertà di movimento dei singoli elementi. Il sistema elettronico deve quindi rispondere a requisiti di compattezza, leggerezza, oltre che […]








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