Dalle reti IoT ai collegamenti Wi-Fi, le comunicazioni radio sfruttano bande di frequenza differenti perché la frequenza influenza direttamente la propagazione, la portata, la penetrazione negli ostacoli, la larghezza di banda ed il consumo energetico. Capire queste differenze ci aiuta a comprendere perché 868 MHz, 2,4 GHz e 5 GHz siano impiegati in applicazioni molto diverse tra loro. La frequenza determina il comportamento dell’onda radio Quando un dispositivo trasmette un segnale radio, la frequenza della portante non è semplicemente un parametro tecnico scelto per convenzione. Essa determina molte delle caratteristiche fisiche con cui l’onda elettromagnetica si propaga nell’ambiente. All’aumentare della frequenza diminuisce la lunghezza d’onda; a 868 MHz è di circa 34,5 centimetri, mentre a 2,4 GHz scende a circa […]








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